News

Fa tappa a Torino, nella galleria Belvedere di Palazzo Lascaris (Via Alfieri 15, Torino), sede del Consiglio regionale del Piemonte, “Mc Mafia”: la prima mostra su mafia, camorra e ‘ndrangheta nella storia del fumetto che sarà inaugurata giovedì 26 gennaio, con un incontro pubblico alle ore 11.30 in sala Viglione. Resterà aperta, sino al 10 marzo 2017, dal lunedì al venerdì con orario 10-18, ingresso gratuito.

Pensata dall’Associazione daSud, la mostra è curata dal Museo del Fumetto di Cosenza e da Cluster ed è promossa per l’appuntamento torinese dal Consiglio regionale del Piemonte.

Lo scopo è quello di illustrare come le mafie siano state raccontate nel corso degli anni nel mondo del fumetto e come ne sia cambiata la percezione con il passare degli anni.

La versione speciale, allestita per Torino, è interamente dedicata all'esposizione di tavole, tratte da fumetti che hanno raccontato le vite dei protagonisti dell'antimafia; da Impastato a Borsellino, da Falcone a Siani, da Fava a Natale De Grazia, con una sezione corposa dedicata a Mauro Rostagno.

Museo del Fumetto - 16142921 10208283369627216 2844545134936550641 NMuseo del Fumetto - 16195443 10208283372667292 7318763893010821362 NMuseo del Fumetto - 16298368 10208283369947224 5519992999540863349 N

Il percorso espositivo è stato concepito attraverso la scelta delle pagine più efficaci - ed artisticamente valide - tratte da una serie di graphic novel dedicate ai protagonisti dell'antimafia edite in questi ultimi da Round Robin Editrice, Becco Giallo, Einaudi.

Pubblicazioni, che come la mostra mc Mafia, hanno l'obiettivo di ribaltare l'immaginario delle mafie, non più mafiosi e camorristi come protagonisti di libri, film e fumetti ma le gesta eroiche di chi ha sacrificato la propria esistenza per creare un contrasto forte ed efficace allo strapotere delle organizzazioni criminali.

Una mostra che vuole raccontare un modo di vedere, ma vuole anche aprire un varco nella narrazione sperando che il sacrificio e la bellezza di chi si è opposto alla mafia sia un valido esempio ancora oggi.

Tra i relatori Pasquale Ruju, il quale, oltre ad essere autore di un bellissimo libro sulla 'ndrangheta di recente pubblicazione, è un noto sceneggiatore di Tex e Dylan Dog.

News

Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il nostro sito utilizza cookie propri e di terze parti.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso all'uso dei cookie clicca su "Maggiori informazioni".
Continuando nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie